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Francia: Hyeres - Rada di La Badine

Francia. Hyeres Rada di La Badine Francia. Hyeres Rada di La Badine Maurizia Novelli
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La lunga e bassa Penisola di Giens (Presquile de Giens), che delimita a occidente la Rada di Hyeres, offre ampi e comodi ridossi dai flussi di SW, W e NW, cosa questa assai utile e gradita alle molte imbarcazioni che navigano nella zona di Porquerolles.

Infatti i venti occidentali e il maestrale rendono impossibile la sosta a Porquerolles.

hyeres 2 generale earth

 

La zona dove è possibile ancorare è molto estesa.

Ho indicato sulla precedente immagine del satellite i due migliori ancoraggi che offre la Presquile de Giens: il primo si trova immediatamente a N di Cap de L’Esterel (Rada di La Badine), il secondo immediatamente a S del porto.

Avvicinamento, pericoli

Se è vero che il passaggio Petite Passe tra Porquerolles (attenzione alla meda cardinale N Jaune Garde) e la piccola isola Gran Ribaud è largo quasi un miglio e presenta profondità adeguate, è anche vero che forti venti di libeccio e maestrale accelerano ulteriormente nel passaggio e lo rendono pericoloso in tali condizioni.

Tener conto che praticamente tutta la Penisola di Giens è orlata da bassi fondali che sporgono di almeno 300 metri ad E, quindi non avvicinarsi mai alla riva oltre la batimetrica dei 5-6 metri,

Nella zona a S del porto (che ho approssimativamente indicato con un ovale rosso sulla precedente immagine dal satellite) i bassi fondali sono particolarmente estesi.

hyeres 3 avvicinamento

 

Ancoraggio 1: Rada La Badine

hyeres 4 la badine dettaglio hearth

 

Ampia insenatura delimitata a S da Cap de l’Esterel (ricoperto da belle pinete) e orlato ad W da una spiaggia.

L’ancoraggio è molto conosciuto e frequentato, di conseguenza piuttosto affollato, comunque lo spazio per ancorare è esteso.

hyeres 5 la badine ancoraggio

 

La Badine offre un ridosso gradevole per venti di W e SW.

Per il maestrale meglio dirigersi all’ancoraggio 2 oppure alla Rada di Gau, ampiamente descritta in un articolo dedicato.

Immancabili i gavitelli gialli che delimitano l’area dedicata alla balneazione e che in questo caso non sottraggono molto spazio all’ancoraggio perché dalla riva sporgono ampiamente bassi fondali che andrebbero comunque evitati.

Ancorare preferibilmente su 6-7 metri di profondità, su un fondo di sabbia e fango. Verificare con cura la tenuta dell’ancora.

Allontanandosi di più da riva il fondo si fa più algoso e meno sicuro come tenuta.

hyeres 6 la badine ancoraggio

 

L’acqua, a dir la verità, non è sempre del tutto trasparente ed è di colore un po' verdastro.

La spiaggia è molto frequentata dai bagnanti ed è circondata da una vasta e piacevole pineta.

Dalla riva sporgono dei bassi fondali rocciosi ricoperti di vasti ammassi di alghe, che rendono difficile entrare in acqua a nuoto.

hyeres 7 la badine spiaggia

 

La sera da un locale a terra proviene una disco music piuttosto forte e decisamente fastidiosa, che fortunatamente si interrompe a mezzanotte.

Servizi

Un corridoio consente di arrivare alla spiaggia con il tender, che però è vietato ormeggiare al pontiletto.

hyeres 8 la badine pontiletto

 

Un bar sulla spiaggia.

Non abbiamo trovato, sulla spiaggia, dei bidoni per la raccolta dei rifiuti, se non quelli riservati al bar.

Però dall’estremità S della spiaggia parte una stradina che porta ad un complesso turistico arrampicato su Cap de L’Esterel.

hyeres 9 spiaggia S

 

Percorrendo questa stradina, all’imboccatura della quale c’è anche una doccia, che probabilmente è possibile usare alla sera, quando non ci sono più persone in giro, si raggiunge in pochi minuti il posteggio del complesso turistico accanto al quale ci sono i bidoni per la raccolta differenziata dei rifiuti.

hyeres 10 stradina

 

Piacevole la passeggiata che si inoltra nella pineta fino a scavalcare Cap de l’Esterel. Bel panorama su Porquerolles.

Ancoraggio 2

In caso di previsioni di maestrale si può trovare un valido ridosso spostandosi di appena 3,5 miglia a N, verso il porto di Hyeres.

hyeres 11 ancoraggio 2 dettaglio earth

 

Ancorare poco più a S del porto su 6-7 metri di fondo di sabbia, di fronte ad un hotel.

Tenere presente che i bassi fondali che orlano la riva da Cap de L’Esterel fino al porto, si protendono ancor più al largo nella zona che ho approssimativamente indicato con un rettangolo rosso nella precedente immagine dal satellite.

Abbiamo, anni fa, sostenuto, in questo ancoraggio,un forte maestrale per due giorni senza particolari problemi.

Dato che la Penisola di Geans è molto bassa, il vento si sente comunque molto forte, ma provenendo da terra non solleva onda e la sosta risulta sostenibilissima, a patto di aver riposto la dovuta attenzione nell’ancoraggio.

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